Responsabilmente.

  Bevi responsabilmente, gioca responsabilmente. Ma qual è il confine tra responsabilmente e irresponsabilmente? Esiste un valore calcolabile, quantificabile basato su parametri oggettivi? Si può insomma classificare quantitativamente? E poi, quando si finisce di essere responsabili e si comincia a pensare e ad agire da irresponsabili? E chi o cosa lo decide? Bere, per esempio. C’è chi rimane sobrio pur … Continua a leggere

L’Italia conceda la cittadinanza ai familiari della donna siriana.

Ferlavat – I Profughi (Acrilico, Carta, 48x33cm, 2010)   Non so se qualcuno ci ha già pensato, ma alla famiglia di Shalma, la donna siriana di 49 anni  trovata in fin di vita sull’imbarcazione soccorsa dalla Guardia costiera il 28 agosto scorso, al largo di Siracusa, dovrebbe essere riconosciuta la cittadinanza italiana.   E’ infatti grazie all’assenso alla donazione degli organi da … Continua a leggere

Esempio di mentalità mafiosa del palermitano.

Domenica di Agosto. Mattina. Interno. Supermercato. Macelleria. Il display avvisa che stanno per servire il numero 40. Io prendo il 52. Pazienza, aspetto. Arriva un tizio vestito di nero. Prende il 53. Il tizio vestito di nero incontra un suo conoscente, già da un pezzo in fila prima di me. Si salutano, si baciano e cominciano a confabulare. Assisto alla … Continua a leggere

“Evita, coglione!”. Quando l’intellettualoide si incazza.

  Franco Cascio Ma che roba è? Sembra un raduno di intellettualoidi frustrati che ad agosto non se li caga nessuno. Lo ammetto, forse ho esagerato un po’. Ma non ho saputo resistere alla tentazione di scrivere quel commento nel vedere su Facebook la foto di un gruppo di persone in arrotolate maniche di camicia sedute attorno a un tavolo … Continua a leggere

Lo sdegno che arriva solo dall’estero.

L’ultimo in ordine di tempo (prima ancora si era registrato il caso del locale di Vienna “Don Panino”) è stato il deputato dell’Ars Fabrizio Ferrandelli che ha denunciato “l’ennesima rappresentazione distorta della Sicilia“. In vacanza in Danimarca, mentre si trovava in un ristorante italiano (sorvoliamo sul fatto che uno in vacanza all’estero se ne va alla ricerca di cibo italiano), … Continua a leggere

La mail di Nuti in un Paese senza ormai speranza.

  Per un attimo ci avevano creduto tutti. Anche i più scettici, anche i più critici. Per un attimo ci avevo creduto anch’io. La settimana scorsa il capogruppo dei grillini alla Camera, Riccardo Nuti, ha inviato una mail ai deputati M5S. Nel testo, l’ipotesi di possibili scenari successivi alla sentenza Berlusconi. Tra questi, una possibile fine del governo PD-PDL e … Continua a leggere

Nove euro a testa, questo è il cammino …

«L’incanto di Mozia, il suo lindore e il suo fascino sono un patrimonio comune a tutti coloro che abbiano almeno una volta avvicinato quest’isola (…) un’attrazione aperta a tutti i visitatori della Sicilia Occidentale.» Così si legge nel sito della Fondazione Whitaker proprietaria dell’isola di Mozia (o anche Mothia, Motya), antica città fenicia – recita Wikipedia – sita sull’isola di … Continua a leggere

Ma fare il sindaco non è così facile.

A chi non ha fatto piacere la vittoria di Renato Accorinti a Messina? Chi non si è emozionato nell’assistere alla parabola di questo professore di Educazione Fisica, impegnato da sempre nel sociale, che entra dal portone principale del Palazzo dal quale nel passato gli era pure capitato di essere cacciato via? Un sindaco voluto da una grande fetta della città, … Continua a leggere

“Palermo Capitale della Cultura”. Un’opportunità per lo sviluppo turistico

di Dario Ferrante* La candidatura di Palermo a capitale della cultura 2019 porta con sé intrinseci benefici sull’incremento dell’economia turistica locale e regionale. Appare chiaro che il titolo di “Capitale” non sia né un premio assegnato all’importanza storica ed artistica della città candidata né alla capacità di creare programmi culturali di alto profilo. Si investe invece sul progetto di rigenerazione … Continua a leggere

Appeso a un filo.

Uno strano incontro. Il racconto di un’amica comune. Una storia che fa riflettere. Da raccontare ai miei venticinque lettori.  Con Daniela Tornatore. E’ un caldissimo pomeriggio di metà giugno. Anche se l’estate non è ancora ufficialmente arrivata, il sole picchia sull’asfalto, rendendolo quasi di gomma. Lei è una giovane donna, bella, chiunque si fermerebbe a guardarla. Lui, invece, è un … Continua a leggere