09/02/2012

L'Italia è bella.

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«Niente di personale, si figuri … sapesse quanti amici calabresi e siciliani ho … ».

Chissà se ha preso in prestito il vecchio pretesto dell’amico-ebreo-nero-gay-meridionale l’impiegata dell’agenzia di assicurazioni Itas di Mirano (Venezia) rispondendo picche alla richiesta di quel giovane del sud (da sei anni residente in Veneto) di assicurare la sua Yaris.

«Troppe truffe fatte dai meridionali», avrebbe risposto la donna secondo quanto riferito dal ragazzo ai carabinieri in sede di denuncia.

Dalla sede centrale dell’agenzia di assicurazioni negano, ma ci sarebbe una disposizione interna di non stipulare contratti con meridionali, a meno che non siano appartenenti alle forze dell’ordine o residenti in Veneto da almeno 7 anni.

« … ognuno fa quello che gli pare Giosuè, eh. Là c'è un negozio, là, c'è un ferramenta no, loro per esempio non fanno entrare gli spagnoli e i cavalli eh, eh... e coso là, c'è un farmacista: ieri ero con un mio amico, un cinese che c'ha un canguro, dico "Si può entrare?", dice "No, qui i cinesi e i canguri non ce li vogliamo". Eh, gli sono antipatici oh, che ti devo dire, oh?!».

Ecco, appunto. In Italia ognuno fa quello che gli pare.

Che vi devo dire, oh?!

 

11:30 Scritto da: fracascio | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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