03/01/2012

V-Day (Vaffanculo-Day) per Beppe Grillo.

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Traditore. Il consigliere regionale dell’Emilia Romagna del Movimento 5 Stelle Andrea Defranceschi è un traditore. E lo stesso capo del movimento Beppe Grillo gli dà il benservito. Si è permesso di presentare una risoluzione per salvare il giornale l’Unità dalla chiusura: " … affinché vengano salvaguardati gli attuali posti di lavoro e le professionalità da questi rappresentate ricorrendo a tutti gli strumenti utili". Con queste parole il consigliere grillino ha chiesto alla giunta di fare il possibile per salvare il quotidiano fondato da Antonio Gramsci e scongiurare così  la presenza in giro di ulteriori disoccupati.

Ma a Grillo e ai grillini dei lavoratori (che non hanno nessuna colpa se in Italia vige una legge che sovvenziona i giornali) di un quotidiano “cane da guardia dei partiti” , che riceve finanziamenti pubblici e che soprattutto ha parlato male (o non ha parlato proprio) del M5S, non gliene frega assolutamente nulla. Al solerte consigliere, invece, colpevole di avere nientemeno “tradito il mandato elettorale”, l’invito ad andarsene nel Partito Democratico.

Tutto questo accade nel Movimento 5 Stelle, la creatura del comico Beppe Grillo. Un movimento che – si legge nel “non-statuto” (mah!) - vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico”.  

Alla faccia dello scambio di opinioni e del confronto democratico!

Un movimento – si legge invece sul blog – senza generali, senza padroni, senza caporali”. Già, né padroni  né generali. Ma il primo che la pensa diversamente viene epurato in men che non si dica. 

Spulciando ancora lo statuto del movimento, si legge: “La partecipazione al Movimento è individuale e personale e dura fino alla cancellazione dell’utente che potrà intervenire per volontà dello stesso o per mancanza o perdita dei requisiti di ammissione.

Quindi Andrea Defranceschi, dopo avere presentato quella risoluzione, non sarebbe più in possesso dei requisiti necessari per fare parte del Movimento 5 Stelle. Non sarebbe più un   “puro”  secondo l’assurda e patetica dottrina grillina.

Il consigliere regionale Andrea Defranceschi invece ha fatto il suo dovere. Si è preoccupato di salvaguardare dei posti di lavoro. Ha fatto quello che alla politica è chiesto di fare: occuparsi dei problemi reali, ricercare il bene comune, salvaguardare i diritti dei cittadini e essere al loro servizio.

Il consigliere regionale dell' Emilia Romagna Andrea Defranceschi ha fatto politica. 

Dio benedica la politica.

E Vaffanculo a Beppe Grillo.

16:41 Scritto da: fracascio | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Grazie Franco, spero di tornare presto a leggere il tuo blog. Ciao!

Scritto da: penny | 04/01/2012

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Grazie a te per continuare a fare parte dei 25... ;)

Scritto da: fracascio | 05/01/2012

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ciao, perchè non lo scrivi direttamente nel blog di Beppe per vedere cosa ti risponde?

Scritto da: Bob | 10/02/2012

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Non vedo perchè debba pubblicarlo sul suo blog, se io ho il mio. Saluti

Scritto da: fracascio | 11/02/2012

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