La mail di Nuti in un Paese senza ormai speranza.

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Per un attimo ci avevano creduto tutti. Anche i più scettici, anche i più critici. Per un attimo ci avevo creduto anch’io.

La settimana scorsa il capogruppo dei grillini alla Camera, Riccardo Nuti, ha inviato una mail ai deputati M5S. Nel testo, l’ipotesi di possibili scenari successivi alla sentenza Berlusconi. Tra questi, una possibile fine del governo PD-PDL e un nuovo esecutivo PD-M5S per, tra le altre cose, “fare una legge elettorale insieme e andare a votare”.

Una mail che per la forma (a tratti anche sgrammaticata) si avvicina più a un regolamento da caccia al tesoro da campo scout estivo che a un documento contenente linee guida per un gruppo parlamentare. Ma nonostante lo scarso livello del testo della missiva, dai grillini si è registrato finalmente un segnale di responsabilità politica nei confronti del Paese.

Basta apriscatole, basta scontrini, basta PD meno Elle. La Politica finalmente!

La pubblicazione della mail da parte di Repubblica fuga qualsiasi dubbio. Parole scritte da Nuti.  Niente da interpretare, niente da fraintendere. Parole chiare, chiarissime.

E invece un paio di ore dopo succede quello che nessuno avrebbe mai osato immaginare: l’arrivo della smentita di Nuti! Sì, il capogruppo alla Camera del M5S autore di quella missiva in cui si ipotizzava una possibile alleanza col PD per un governo su cinque punti, “legge elettorale, reddito di cittadinanza, misure PMI, abolizione finanziamento pubblico ai partiti, legge conflitto di interessi” (provvedimenti in larga parte condivisibili e a tratti indispensabili per offrire al Paese spunti per la ripresa), incredibilmente smentisce. Da non crederci.

Per un attimo avevamo dimenticato apriscatole, scontrini e PD meno Elle. Per un attimo ci avevamo creduto, fino a quando Gianroberto Casaleggio ha preso per le orecchie Nuti ricordandogli che lui deve limitarsi solo a parlare di apriscatole, scontrini e PD meno Elle. Perché il ruolo del Grillismo nella politica italiana deve appunto limitarsi a questo. Niente che possa insidiare la logica del marketing cinquestelle dettata dalla Casaleggio Associati. La disapprovazione, la protesta e il malcontento tengono salda la base, avvicinano nuovi membri. La responsabilità di governo invece creerebbe inevitabilmente insofferenza tra gli attivisti, pericolo di fuga dal Movimento e drastica riduzione di nuovi adepti.

E Nuti, in maniera più che fantozziana, da vero e proprio zerbino, quasi da provare vergogna per lui, ha obbedito: “La notizia di una possibile apertura al PD è FALSA! Il PD è il PDL e con il PD mai!”.

Smentire se stesso svendendo la propria dignità politica e personale per obbedire al padrone. Per obbedire al suo marketing.

Forse nemmeno i fedelissimi del Cavaliere sarebbero arrivati a tanto.

Ecco perché per questo Paese non c’è speranza.

La mail di Nuti in un Paese senza ormai speranza.ultima modifica: 2013-08-05T16:07:05+00:00da fracascio
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4 pensieri su “La mail di Nuti in un Paese senza ormai speranza.

  1. Caro Franco…io ho smesso di crederci tanto tempo fa…quando le persone con cui avevo condiviso tanto,invece di esporsi e cacciare chi mi aveva millantato…ha consentito che io me ne andassi.comunque PER MIA SCELTA, proprio perché schifata, da qualcosa che, in qualche modo avevo contribuito a creare. Con un’unica, triste, motivazione:”Serenetta, Beppe é solo un megafono. Ci serve per arrivare alla meta…poi sarà tutto diverso”.Alla meta sono arrivati…ma la loro cecitá politica, in alcuni casi condita dalla umana ipocrisia…ha fatto si che oggi molti di loro si debbano rendere ridicoli con le smentite che calano dall’alto…e ragazzi che ci avevano creduto devono trasformarsi in zerbini. Grazie per questo post…era dovuto…a chi, come te e come me…ci ha creduto…Quel tempo che é bastato per capire che…Il peggio non é mai morto.

    • Grazie a te Serenetta, grazie soprattutto per fare parte dei miei 25 lettori! 😉 Io penso, cara amica mia, che basterebbe solo un po’ di buon senso, un briciolo di obiettività e tanta ma tanta onestà intellettuale. Qualità che io e te possiamo dire ad alta voce di possedere, qualcun altro invece no.

  2. leggo e rileggo la mail di Nuti e non trovo ciò che dici:
    un nuovo esecutivo PD-M5S per, tra le altre cose, “fare una legge elettorale insieme e andare a votare”.

    Scusa, ma è davvero un’interpretazione assurda: non si parla mai di nuovo esecutivo e non c’è nessun “tra le altre cose”.

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