L’icona Orlando.

    Quella di Antonello Cracolici (“Sembra il leone Ciccio”) è forse la battuta che sintetizza meglio di qualsiasi altra la figura di Leoluca Orlando. Come sottolinea giustamente Repubblica, però, il leone per anni ospite di villa Giulia, benché vecchio e malandato, era pur sempre il “re della foresta”. E forse, inconsciamente, questo particolare ha portato Cracolici a  generare il … Continua a leggere

L’onestà “certificata” dei candidati.

    E’ curioso come partiti e movimenti, in vista delle prossime elezioni amministrative di Palermo, siano così tutti presi dalla frenesia di rendere nota l’intenzione di candidare solo persone pulite, incensurate, senza trascorsi giudiziari. La pomposità dell’annuncio lascia alquanto perplessi. Come se si trattasse di qualcosa di eccezionale, come se l’onestà di chi si propone a ricoprire un ruolo … Continua a leggere

A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

    Il 19 marzo a Palermo un’associazione culturale ha organizzato la “Tavulata”. L’iniziativa riprende un’antica tradizione di alcuni paesi della Sicilia dove le famiglie il giorno di S.Giuseppe imbandiscono banchetti in onore del Santo. In un quartiere di Palermo, con la collaborazione delle parrocchie, sono state individuate alcune famiglie meno abbienti alle quali è stato offerto un pranzo. Con … Continua a leggere

Se Falcone e Borsellino diventano panini.

Ho trovato questa foto pubblicata su Facebook. Riproduce il menù dei panini di un locale del palermitano. Oltre a quelli classici (“cartoccio”, “topolino” etc.) la scelta può variare tra alcuni che richiamano luoghi storici di Palermo: “Villa Sperlinga”, “4 Canti”, “Kassaro”. E fin qui nulla di strano. Scorrendo ancora  la  lista  però  si incontra un panino con wurstel, speck e svizzero chiamato … Continua a leggere

E’ furbo Angelino.

E’ furbo Angelino Alfano. Scorretto quanto basta, non solo politicamente, ma furbo. Perché rispolverare lo spauracchio dei matrimoni gay e delle coppie di fatto non è un tentativo mal riuscito di ripercorrere le gesta del suo padre padrone. E nemmeno un accanimento gratuito contro gli omosessuali. E, ancora, non è nemmeno un modo per confermare, qualora ce ne fosse bisogno, … Continua a leggere

Le dimissioni di Lupo? Un atto dovuto.

Quando c’era la Prima Repubblica, prima che il ciclone tangentopoli buttasse via l’acqua sporca con il bambino dentro, i segretari di partito andavano giù come birilli. Bastava inanellare una serie di disfatte consecutive per rimettere il proprio mandato. Il più delle volte capitava che le dimissioni venivano respinte,  con i quadri del partito che continuavano a dare fiducia al segretario … Continua a leggere

Primarie a Palermo. La scommessa di Bersani.

La scelta di Bersani di formalizzare, con la visita a Palermo, il suo sostegno a Rita Borsellino, al di là del fatto di avere ulteriormente acuito la già forte tensione che si respira tra i candidati alle primarie del centrosinistra palermitano, ha un significato che va oltre le vicende del partito in Sicilia. Il segretario del partito principale di una … Continua a leggere

Tutta la vita.

La telefonata di Giuseppe me l’aspettavo da un momento all’altro. Perché quando ho conosciuto Giuseppe, era il 1994, davanti a un piatto di spaghetti fumanti abbiamo parlato delle nostre passioni e tra queste quella per Lucio Dalla. Circa due anni dopo,  durante un ritorno in auto dalla Calabria,  appena sbarcati a Messina,  Giuseppe mi fece ascoltare per la prima volta “Ayrton”. … Continua a leggere